Protocolli ERAS: la nutrizione nel paziente chirurgico

Una valutazione multidisciplinare che assiste il paziente dal pre-ricovero fino alle dimissioni, perché possa riprendere adeguatamente le sue attività quotidiane: ne parliamo con la prof.ssa MC Mele, Medico Nutrizionista UOC Nutrizione Clinica CEMAD.

“Il Protocollo ERAS, che è diventato una realtà presso la Fondazione Policlinico Gemelli, e in particolar modo presso il CEMAD, è una realtà che vede un intervento trasversale multidisciplinare per assistere i pazienti sottoposti a chirurgia maggiore con il massimo che la tecnologia odierna possa offrire. Cioè una valutazione multidisciplinare che assista il paziente dal periodo che precede il suo ricovero in ospedale, fino al momento in cui verrà dimesso in ottime condizioni per poter riprendere le sue attività quotidiane.

Quando dico chirurgia maggiore mi riferisco a tutti gli interventi – oncologici o meno – che vengono effettuati presso la nostra Fondazione e che prevedono ovviamente un team che – tra anestesisti, chirurghi, nutrizionisti clinici, riabilitatori e tutto il personale infermieristico che si occupa del reparto – danno al paziente l’opportunità di essere valutato iniziando dalla pre ospedalizzazione e seguito fino al momento in cui lascerà il reparto. In questo ambito – dal momento che i protocolli ERAS – che in inglese significa Enhanced Recovery After Surgery, cioè mettere il paziente in piedi il prima possibile e nel migliore dei modi – la nostra Fondazione detiene un record in ambito italiano, perché è l’unico Protocollo ERAS nelle chirurgie maggiori che ha la possibilità di ampliare moltissimo, da un punto di vista di supporto nutrizionale, la valutazione in pre ospedalizzazione.

Che cosa significa questo? Significa che la presa in carico nutrizionale di un paziente, magari anziano, come spesso succede in queste patologie – che può aver avuto, magari per una problematica gastrointestinale, una riduzione dell’apporto energetico e proteico nei mesi che precedono il suo intervento – una volta che viene diagnosticato nella visita in pre ospedalizzazione può essere preparato adeguatamente all’intervento con un supporto nutrizionale specifico. Siamo molto orgogliosi di dire che presso il nostro CEMAD c’è una stanza interamente dedicata al supporto nutrizionale nei protocolli ERAS e questa dinamica è una dinamica che ci mette all’avanguardia per queste procedere ERAS.

In questo modo, noi siamo probabilmente l’ospedale che riesce a dare il maggior supporto interdisciplinare, fermo restano che tutti gli items ERAS che appunto prevedono, oltre alla competenza chirurgica che chiaramente non è messa in discussione ma che è abbastanza uniforme adesso – salvo il fatto che sono interventi di chirurgia, per lo più laparoscopia o robotica e quindi noi parliamo di eccellenza della chirurgia – ma tutto il resto, cioè l’assistenza infermieristica, la precoce ri-alimentazione rientrano in procedure che anche in altre strutture possono essere effettuate, ma da noi grazie all’equipe della nutrizione clinica noi possiamo prendere in carico il paziente, ri-alimentarlo precocemente ma soprattutto evitare che si malnutrisca nel periodo che precede l’intervento chirurgico.

Non solo, noi siamo in grado di fornirgli anche degli integratori gratuiti che permettono di migliorare il suo stato immunitario, e noi chiamiamo questo tipo di intervento immuno-nutrizione, per permettergli di entrare in sala operatoria nelle migliori condizioni cliniche.”

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